Depressione post parto
3 Luglio 2019

Ansia e Cambiamenti

Ansia e Cambiamenti


“La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti”
Albert Einstein

Nel corso della vita è inevitabile dover affrontare dei cambiamenti grandi o piccoli, positivi o negativi.

Perché spesso consideriamo in modo negativo i cambiamenti?

I cambiamenti di vita possono spaventare perché provocano ansia. Tale stato di agitazione si verifica perché un cambiamento obbligato o una scelta da affrontare implicano che si lasci una condizione precedente considerata sicura per qualcosa di meno conosciuto. I cambiamenti possono diventare molto complessi e difficili da affrontare, fino a trasformarsi in vere e proprie crisi. Spesso si cerca di mantenere le proprie abitudini, i propri ruoli, come se ciò fosse di rassicurazione di fronte ad eventi che rischiano di minare le proprie certezze. Si teme di perdere il controllo di ciò che accade nella propria vita.

Quando subentrano eventi gravi come una malattia, un incidente o un lutto, il cambiamento e l’adattamento alla situazione è difficile e molto complesso perché ci si trova ad affrontare una sofferenza che porta ad incontrare il senso del limite, proprio e delle persone care. Ci si chiede perché debbano accadere certe cose, si vivono il senso di impotenza e di ingiustizia, paura, ansia, angoscia e disperazione.

Ma anche un cambiamento desiderato può comportare delle difficoltà. Per esempio, la nascita di un figlio porta gioia ma anche preoccupazioni e responsabilità talvolta inaspettate, una promozione al lavoro può far guadagnare di più ma implica un cambio di ruolo a cui bisogna abituarsi.

Si è quindi costretti a reagire, a cercare nuove soluzioni e a trovare nuovi equilibri, ed è importante ritagliarsi del tempo per guardarsi dentro e prendersi cura di sé in questi momenti più complessi della vita. Riuscirci può essere difficile, quanto più si è abituati a pensare che “fermarsi” per un po’ non serva a nulla, quasi a negare gli aspetti negativi della vita e a riempire tutti gli spazi attraverso il “fare” per non pensare.

Non è possibile evitare i cambiamenti perché fanno parte del ciclo della vita ma si può imparare ad affrontarli in modo che l’ansia di fronte ad essi sia contenuta e non rappresentino qualcosa di potenzialmente distruttivo. Le novità possono aiutare a crescere, a ritrovare un’autenticità e nuove risorse che non si pensava di avere. Anche nella sofferenza è possibile trovare una via di uscita se si riesce a sviluppare la consapevolezza che il cambiamento, qualunque esso sia, è parte dell’esistenza: richiede impegno, un atteggiamento flessibile e capacità di adattamento. Le esperienze verranno in questo modo integrate continuamente e questo permetterà alla persona di trasformarsi restando comunque se stessa. Evitare il cambiamento, qualunque esso sia, per ansia o paura, non è mai una soluzione adeguata.

La vita è un processo di crescita continuo: il bambino impara a camminare staccandosi poco a poco dalla base sicura a cui è stato aggrappato fino a quel momento, con un po’ di timore da un lato e con il desiderio di fare nuove esperienze dall’altro. Tutto si svolge secondo un “equilibrio in trasformazione” che permette di imparare in ogni momento cose nuove, anche dalle cadute che sono inevitabili, con la certezza che se avrà bisogno potrà tornare allo stato di sicurezza precedente.

La vita può comportare cadute ben diverse, può mettere di fronte a cambiamenti improvvisi e drastici che possono disorientare e far sentire che le proprie certezze sono in pericolo. Bisogna quindi recuperare quell’equilibrio che permetta di riprendere il proprio percorso di crescita, altrimenti si rischia di rimanere bloccati dalla paura perdendo l’opportunità di evolvere.

Fondamentale è non dimenticare la spinta ad evolversi e a crescere che un bambino ha dentro di sé perché questa stessa spinta esiste in tutto il corso della vita: se, per sentirci al sicuro, la mettiamo a tacere e resistiamo ai cambiamenti, rifiutandoli mentalmente come eventi non desiderati, è come se rifiutassimo il naturale corso della vita.

Perché spesso consideriamo in modo negativo i cambiamenti?

I cambiamenti di vita possono spaventare perché provocano ansia. Tale stato di agitazione si verifica perché un cambiamento obbligato o una scelta da affrontare implicano…