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Attacco di panico e disturbo di panico

Attacco di panico e disturbo di panico


L’attacco di panico e il disturbo di panico rientrano nei disturbi d’ansia.

Attacco di panico

E’ un attacco di ansia molto intenso, può durare da pochi minuti a mezz’ora.

Si manifesta con:

  • dolori al petto, tachicardia
  • senso di soffocamento
  • alterazione della sudorazione
  • nausea, dolori addominali
  • vertigini, senso di sbandamento, di svenimento
  • formicolio in varie parti del corpo
  • paura di morire
  • paura di perdere il controllo

Le sensazioni provate a livello fisico sono così intense da portare, almeno durante l’attacco, alla convinzione di avere un problema di salute organico (spesso si pensa ad un attacco di cuore). L’attacco di panico può lasciare affaticati e spossati.

E’ possibile distinguere tra:

  • Attacchi di panico provocati: sono causati da uno stimolo o dall’attesa di una situazione temuta
  • Attacchi di panico non provocati: l’attacco inizia in modo improvviso cogliendo la persona di sorpresa.

Disturbo di panico

Si parla di disturbo di panico quando gli attacchi di panico si ripetono.

La preoccupazione di poter avere nuovi attacchi cresce progressivamente e a causa di questo timore si modificano il proprio comportamento e le abitudini di vita:

  • si evitano luoghi o situazioni in cui in precedenza si è verificato un attacco o dai quali potrebbe essere difficile allontanarsi (come l’andare al cinema) in caso ci si sentisse male
  • si chiede ad una altra persona di essere accompagnati
  • aumenta l’attenzione per lo stato fisiologico: si controllano spesso la frequenza cardiaca e respiratoria
  • si evitano le attività che potrebbero provocare tali sensazioni (come l’esercizio fisico)

Esempio:

Pensieri e sintomi fisiciProcesso sottostante corrispondente
“Oggi andrò al centro commerciale”L’andare al centro commerciale è l’evento percepito pericoloso, inizia il processo dell’ansia
"E se mi sento male? Mi è già successo"Attivazione del ricordo di quando ci si è sentiti male al centro commerciale. Inizia l’ansia anticipatoria
"Solo al pensiero sento il cuore che batte forte, mi gira la testa”Manifestazione dei sintomi fisici: tachicardia, vertigini, senso di svenimento
"Sto male"Interpretazione negativa dei sintomi fisici, timore di avere una malattia organica
"Non vado, non ce la faccio"Tentativo di controllo dei sintomi evitando la situazione temuta

La sensazione di disagio, angoscia e paura che si sviluppa al pensiero di dover affrontare una situazione considerata pericolosa o spiacevole per il soggetto, è definita ansia anticipatoria.

Quando l’ansia anticipatoria raggiunge elevati livelli di intensità, diventa sempre più invalidante e può causare al paziente un disagio maggiore degli stessi attacchi di panico, con ripercussioni sulla vita quotidiana, di relazione, scolastica e lavorativa (andare al supermercato, salire su un mezzo pubblico, entrare in un luogo sotterraneo, presentare un lavoro di fronte ad altre persone, sostenere una prova d’esame).

Cosa fare?

Attacchi di panico isolati sono piuttosto frequenti e se l’episodio resta isolato, generalmente non si procede con un trattamento specifico.

In caso di attacchi ripetuti si può intervenire in vari modi:

  • Educazione ad una respirazione corretta e apprendimento di una tecnica di respirazione profonda
  • Apprendimento di una tecnica di rilassamento:
    • Rilassamento muscolare progressivo
    • Training Autogeno (rilassamento profondo)
  • Consapevolezza dei meccanismi che innescano l’ansia e dei segnali fisiologici
  • Trattamento farmacologico se necessario

Il timore di avere una malattia, spesso un attacco cardiaco, porta a richiedere ripetute visite in pronto soccorso, a sottoporsi a visite mediche, a procedure diagnostiche ed esami di laboratorio. Una volta verificato che dagli accertamenti non emergono patologie organiche è opportuno affrontare il problema dell’ansia.

Senza un trattamento adeguato il disturbo di panico tende ad avere un andamento recidivante.

L’attacco di panico e il disturbo di panico rientrano nei disturbi d’ansia…