Il Training Autogeno
22 Maggio 2020

Comprendere e affrontare l’ansia

Comprendere e affrontare l’ansia


L’ansia va compresa e affrontata perché attraverso la consapevolezza diventa possibile trasformare le manifestazioni di un problema in opportunità di crescita. Spesso mettiamo in atto soluzioni inadeguate nel tentativo di gestire sensazioni sgradevoli provocate dall’ansia perché non siamo consapevoli dei meccanismi e dei significati sottostanti.

L’ansia crea problemi nel nostro mondo interno perché ci fa vivere una serie di paure, di angosce, di preoccupazioni, di malesseri fisici, che si ripercuotono negativamente sulla nostra serenità interiore. Inoltre influisce sulla nostra vita sociale, scolastica e lavorativa, rendendoci insicuri e incerti, facendoci sentire inadeguati e non all’altezza nel rapporto con gli altri.

Attraverso l’ansia, l’unità mente-corpo ci segnala che qualcosa non funziona come dovrebbe. E’ uno stato emotivo utile perché ci consente di riconoscere velocemente un pericolo e di mobilitare le risorse adeguate a trovare soluzioni sane e creative: permette a tutto l’organismo di prepararsi, facendo aumentare il flusso di sangue ad organi e muscoli, per avere la forza mentale e fisica di reagire. Ma se l’ansia è eccessiva si trasforma in disagio e si fanno strada dentro di noi pensieri e preoccupazioni che diventano poco gestibili, paure e angosce che ognuno tenta di tenere sotto controllo utilizzando meccanismi consolidati da tempo che ad un certo punto diventano inefficaci.

I principali disturbi d’ansia sono: il disturbo d’ansia generalizzato, l’attacco di panico e disturbo di panico, le fobie (agorafobia, fobia sociale, fobia specifica), il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo post-traumatico da stress. Può essere molto difficile collocare il disagio che si avverte sottoforma di ansia all’interno di uno dei disturbi sopra citati e identificarsi in una determinata categoria diagnostica. La difficoltà deriva dal fatto che quando si cercano informazioni su un certo disturbo, lo si fa da un punto di vista proprio, quindi non obiettivo, e la difficoltà è tanto più grande quando si è in stato di ansia. Inoltre, possono esserci sintomi che si sovrappongono tra i vari disturbi d’ansia, cosa che può creare ancora maggior confusione.

Cosa fare?

Bisogna valutare il tipo e l’entità del problema, dopo di che si potrà procedere in vari modi: con l’apprendimento di tecniche di rilassamento a vari livelli di profondità (Training Autogeno, Rilassamento Muscolare Progressivo, Rilassamento di Vogt), con l’individuazione e correzione di eventuali modalità respiratorie scorrette, con un percorso di sostegno psicologico che consenta di diventare consapevoli delle modalità con cui l’ansia si presenta e dei meccanismi errati messi in atto nel tentativo di controllarla. Queste modalità possono essere utilizzate separatamente o in modo coordinato, nel rispetto della richiesta presentata dal cliente.

L’ansia va compresa e affrontata perché attraverso la consapevolezza diventa possibile trasformare le manifestazioni di un problema in opportunità di crescita.